Dorato Natale: La tavola di Natale ha il colore dell'oro

Posate in argento con dettagli in ottone @FattoreQ

Siete pronti? I regali sono sotto l'albero? Il cenone sta cuocendo? Non resta che apparecchiare per la cena della sera del 24? Il must di quest'anno è solo uno e diciamo che suona un tantino perentorio: di tutti i colori purché sia d'oro. Beh non oro vero, eventualmente neanche ottone vero o bronzo. L'importante è che sia dorato, scintillante, opaco o lucido non importa, purché caldo e opulento. Trasformatevi nel re Mida della situazione e innanzitutto armatevi di contenitori dorati e di porporina. Sarà un gioco da ragazzi comporre un centro tavola in grado di fare al caso vostro mixando pigne e rametti di pino con piccoli oggetti color oro.Io ho adoperato DAIDAI @Ikea abbinato a vere pigne, rametti e dischetti dorati. Volendo esagerare (l'oro non è mai troppo) potete dipingere con la porporina dorata le punte delle pigne. Completate con un adeguato candelabro per esempio PARLBAND da abbinare a candele bianche o di colore naturale. 


Decorazioni @FattoreQ

Al passo due di questo dorato Natale, c'è l'arduo reperimento delle stoviglie e dei contenitori. Fate un bel giro per mercatini o in alternativa a casa di amici e parenti dove certamente troverete molteplici oggetti che faranno al caso vostro. Come spesso accade, le mode ritornano, ciò vuol dire che c'è stato un tempo in cui gli oggetti in ottone erano molto diffusi e molto preziosi. Con una certa facilità potrete trovare l'immancabile vassoio di ottone o in legno di  dipinto, le posate in argento con dettagli dorati nell'impugnatura, scodelle o porta bon bon. Se trovate un bel vassoio potrete collocarlo al centro del tavolo, appoggiandovi sopra le decorazioni e le bottiglie, in modo che rifletta tutta la luce concentrata sul tavolo, anche quella delle candele. (Nelle foto un  vassoio in ottone, e posate in argento, preziosi ritrovamenti provenienti dal Balon). 


I calici rilassati @FattoreQ

Sui bicchieri avete l'imbarazzo della scelta. Personalmente li preferisco completamente trasparenti; sono ammissibili piccoli dettagli dorati sul bordo o sulla base, ma attenzione a non cadere sul bicchiere opaco o decorato: gli intenditori di bollicine o di vini pregiati non ne sarebbero contenti. Per un tocco di originalità ci sono i calici caratteriali di GUMDESIGNper l’altruista, un calice con beccuccio che ben si predispone a condividere il vino con la persona vicina; per l’introverso, un semplice calice nato dall’unione di un bicchiere e la sua caraffa, per una degustazione più intima. Per il conservatore attento a non sprecare, un bicchiere con il tappoNella foto i calici rilassati, tutti distesi e asimmetrici, rilassati appunto e perfetti per lo champagne.


La caraffa serax @FattoreQ
Anche se il vino e le bollicine rappresentano il re e la regina della tavola, servire l'acqua in una bella caraffa servirà a mantenere il tasso alcolico degli ospiti, sotto controllo! Nella foto la caraffa KOPER D9 di SERAX in cui vetro e rame spazzolato si incontrano. Bella solida ed elegante. Adatta alla tavola di natale. Della stessa serie sono disponibili anche i bicchieri coordinati.

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